Studio Dermatologico Associato

  • Studio Ma.Ri.Derma - Roma

Approfondimento patologie

Di seguito potete trovare alcuni approfondimenti, relativi alle più comuni patologie dermatologiche.

Il Melanoma

Melanoma

Il Melanoma è il più aggressivo tra i tumori cutanei, purtroppo ancora oggi gravato da un elevato tasso di mortalità.


La sua incidenza è in costante aumento a causa dell'errata abitudine ad esporsi in maniera eccessiva al sole e all'utilizzo sempre più diffuso di lampade solari.

Se viene riconosciuto nella sua fase precoce di sviluppo, il melanoma può essere trattato con successo.

Un ritardo nella diagnosi invece può permettere l'estensione del tumore in altre parti del corpo e avere conseguenze purtroppo letali.

Fattori di rischio per l'insorgenza del Melanoma sono:
• Familiarità per Melanoma
• Fototipo 1 e 2 (difficoltà ad abbronzarsi e facili scottature)
• Presenza di molti nei (>50)
• Molte scottature solari in età infantile

Autoprevenzione contro il Melanoma

mappa nei roma, dermatologia roma, malattie sessualmente trasmissibili roma, dott.ssa maiani elisa roma
La visita dermatologica rappresenta la prima e più importante arma per prevenire l’insorgenza di un tumore della cute.


Tuttavia vi sono delle semplici regole che il paziente può adottare per effettuare una autoprevenzione.

1 - Esporsi con moderazione alle radiazioni solari evitando le ore centrali (11-16)
2 - Proteggere sempre la propria pelle con creme con filtri sia per i raggi UVA che UVB
3 - Abolire l’uso delle lampade abbronzanti
4 - Effettuare periodicamente un autocontrollo dei propri nei, spogliandosi completamente ed eventualmente aiutandosi con degli specchi o chiedendo aiuto a un familiare.

Un ausilio può essere rappresentato dalla semplice regola dell’ ABCDE - fare attenzione a:
A = asimmetria della lesione
B = bordi irregolari, frastagliati
C = colore policromo o nero
D = dimensioni > 5 mm (diametro)
E = evoluzione: modificazioni in dimensione, forma e colore in un breve
periodo di tempo (6-8 mesi)

Abbronzatura e scottatura solare

Abbronzatura e scottatura solare

Un’abbronzatura o una scottatura solare indicano che la pelle è stata danneggiata dai raggi ultravioletti (UV).

 

La melanina è il pigmento che dona alle pelle il suo colore. Le persone dalla pelle chiara hanno meno melanina delle persone dalla pelle scura. Quando la pelle viene danneggiata dai raggi UV, il corpo produce più melanina per cercare di proteggersi da ulteriori danni. Questa melanina extra dona alla pelle abbronzata il suo aspetto più scuro.
Tuttavia, un’abbronzatura non offre una buona protezione dagli effetti dannosi dei raggi UV. Difatti, un’abbronzatura indica che la pelle è già stata danneggiata, e la pelle abbronzata può continuare ad essere danneggiata quando esposta ai raggi UV.
Per le persone dalla pelle chiara, l’esposizione ai raggi UV può provocare una scottatura solare in appena 10-15 minuti. L’arrossamento di una scottatura solare è causato dall’accresciuto flusso ematico verso la pelle che è stata danneggiata.

 

Rischi a lungo termine

L’esposizione ai raggi UV è la principale causa dei tumori cutanei, incluso il carcinoma basocellulare e il carcinoma a cellule squamose. Questi tumori insorgono spesso sulla pelle danneggiata da anni di esposizione al sole, sebbene possano insorgere anche in altre aree del corpo.
Se ci si abbronza spesso o si ha un’anamnesi di scottature solari gravi, si è anche a maggior rischio di melanoma, il tipo di tumore cutaneo più pericoloso.
L’esposizione ai raggi UV aumenta anche il rischio di invecchiamento prematuro della pelle e potrebbe anche aumentare il rischio di problemi oculari come cataratte, degenerazione maculare e danni alla cornea.
L’abbronzatura artificiale non è un’alternativa sicura rispetto all’abbronzatura al sole. Lettini, docce e lampade solari producono una quantità di raggi UV simile a quella del sole. I danni alla pelle (un’abbronzatura o una scottatura) dell’abbronzatura artificiale aumentano il rischio di invecchiamento della pelle, tumori cutanei e problemi oculari, proprio come i danni della luce solare.

 

Come proteggersi
Applicare una protezione solare ad ampio spettro e resistente all’acqua con un SPF 30 o superiore prima di uscire.

• Usare una gran quantità di protezione solare, circa 30 ml (2 cucchiai) su tutto il corpo.
• Non usare una protezione solare scaduta.
• Applicare di nuovo la protezione solare dopo 2 ore al sole e dopo aver nuotato o sudato.
• Quando si è all’aperto, indossare occhiali da sole e un cappello con una falda larga (circa 10 cm) tutt’intorno.
• Indossare indumenti protettivi (camicie a maniche lunghe a trama fitta e pantaloni o gonne lunghe offrono la migliore protezione).
• Limitare i tempi di esposizione al sole e stare all’ombra, in particolare tra le 10 e le 16.
• Non usare i lettini abbronzanti.
• Ricordare che i danni alla pelle provocati dal sole possono verificarsi anche in giornate nuvolose.

 

In caso di scottatura solare

Il dolore di una scottatura solare è solitamente massimo tra le 6 e le 48 ore dopo l’esposizione al sole. Un bagno freddo, compresse fredde e farmaci da banco come ibuprofene o paracetamolo possono essere d’aiuto. Bere acqua per restare idratati. Se sulla pelle non sono presenti vesciche, applicare una crema idratante o aloe vera in gel per alleviare il disagio.
Una scottatura solare estrema può condurre a shock, disidratazione e ad altre reazioni gravi. Se si manifestano battito cardiaco rapido, respiro rapido, capogiri, svenimento, nausea, brividi, febbre o mal di testa con una scottatura solare, chiamare immediatamente il medico.

Acne

mappa nei roma, dermatologia roma, malattie sessualmente trasmissibili roma, dott.ssa maiani elisa roma

L'acne e' una patologia infiammatoria cutanea del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare, che si localizza soprattutto al volto e al torace. E’ caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni, papule, pustole o cisti, con esiti talvolta cicatriziali.

Compare nel 50-60% dei casi nell'adolescenza,ma si può osservare anche nell'adulto come prima manifestazione o come riaccenzione di un'acne preesistente.

Le cause dell'acne volgare sono in gran parte sconosciute. Alcuni fattori sembrano svolgere un ruolo fondamentale nel suo sviluppo, soprattutto la ipercheratinizzazione del dotto pilosebaceo, le variazioni qualitative e quantitative del sebo, le azioni svolte dalla flora microbica, l'aumentata produzione di androgeni, e ultimi ma non meno importanti i fattori psicologici.

I trattamenti per l’acne sono molteplici e comprendono le terapie topiche (creme, lozioni, maschere, etc) e sistemiche (antibiotici, derivati della vit. A, pillola anticoncezionale).
La scelta terapeutica si basa sulla gravità del quadro clinico, sulla risposta a precedenti terapie e sulla compliance del paziente.

Soffrire di acne e prendersi cura della pelle

L’acne è una malattia cutanea provocata da un'irregolarità dei follicoli pilosebacei presenti sul viso, sul torace e sulla schiena. Affezione cronica, l'acne si evolve a poussées.

 

Come si sviluppa l'acne?

Il follicolo pilosebaceo contiene il pelo, la sua radice e la ghiandola sebacea incaricata di secernere il sebo che lubrifica la base del follicolo. Le cellule del follicolo pilosebaceo si moltiplicano e si raccolgono invece di essere espulse. In questo modo ostruiscono l'orifizio formando una “microcisti”, o comedone chiuso. La ghiandola secerne un eccesso di sebo che non riesce ad essere smaltito in quanto il poro è ostruito. Vi si insediano i batteri, che provocano un'infiammazione: il brufolo.

 

Perché ho l'acne?

Il meccanismo acneico non è ben noto, ma ne sono state identificate alcune cause:

  • Gli ormoni sessuali stimolano eccessivamente le ghiandole sebacee.
  • Le pelli spesse sono più frequentemente acneiche, in quanto i loro pori si ostruiscono più facilmente.
  • Lo stress, il tabagismo, i cosmetici, taluni trattamenti farmacologici, i disturbi del ciclo mestruale e l'ereditarietà sono tutti fattori in causa.
  • I fattori alimentari non sembrano essere collegati alla comparsa dell'acne.

 

Come sarà trattata la mia acne?

In base alla gravità, le potrà essere prescritto:

  • Un trattamento locale da applicare sulla pelle precedentemente detersa.
  • Un trattamento a base di farmaci (compresse).

 

Quali regole d'igiene devo adottare?

L'igiene meticolosa è un presupposto indispensabile per il trattamento. Si lavi il viso due volte al giorno con un pane dermatologico senza sapone. Eviti i saponi, gli antisettici acidi e i gel detergenti, che possono essere aggressivi. Dopo il lavaggio, tamponi delicatamente la pelle con un asciugamano, senza strofinare. Applichi una crema idratante non comedogenica. Eviti i prodotti di peeling “affinanti”, che possono irritare la pelle. Il trucco è consentito, a condizione che la sera strucchi la pelle con cura.

 

Posso spremere i punti neri?

È preferibile non toccare i brufoli e punti neri. Può fare una pulizia del viso dal dermatologo.

 

Posso espormi al sole?

Il sole tende ad attenuare le lesioni, ma questa diminuzione passeggera è spesso seguita da una forte poussées di acne, in quanto la pelle si ispessisce. L’esposizione al sole deve pertanto essere moderata.

 

È importante che curi la sua acne. Alcuni brufoli possono lasciare cicatrici molto difficili da attenuare, anche per il dermatologo. È sempre preferibile prevenire.

Rosacea

Rosacea

La rosacea è una condizione caratterizzata da arrossamento cronico della pelle del viso, facili vampate e talvolta sfoghi simili all'acne. Colpisce uomini e donne ed è un problema duraturo che non può essere curato. Tuttavia, come molti altri disturbi cronici, la rosacea può essere tenuta sotto controllo con il trattamento. Le persone di tutte le etnie possono avere la rosacea, ma le persone con la pelle chiara presentano una maggiore probabilità di essere colpite. La rosacea assume diverse forme che interessano la pelle in modo diverso. Se si hanno sintomi di rosacea, è opportuno rivolgersi a un dermatologo (un medico specializzato nella gestione delle malattie della pelle, dei capelli e delle unghie). Le persone con coinvolgimento degli occhi (oculare) devono rivolgersi a un oftalmologo (un medico specializzato in problemi medici e chirurgici dell'occhio).

 

Tipi di Rosacea, segni e sintomi

  • L'acne rosacea è comune e, di solito, colpisce le persone di mezza età. Può manifestarsi sotto forma di sfogo, brufoli e arrossamento grave con vampate.
  • La rosacea vascolare porta a un ingrandimento dei capillari della pelle del viso che può avere un aspetto frammentato (teleangiectasia).
  • La rosacea oculare colpisce gli occhi e causa secchezza, arrossamento oculare e calazio (gonfiore dovuto all'infiammazione che colpisce le ghiandole alla base delle ciglia).
  • Il rinofima è una forma grave di rosacea che causa l'ispessimento persistente e visibile della pelle, in particolare intorno al naso. I pori sono spesso allargati e la pelle può essere untuosa.

 

Cause

La causa della rosacea non è nota. Alcune persone con sintomi di rosacea che sono attivati dall'esposizione ambientale possono presentare una produzione eccessiva di sostanze chimiche cutanee che causano infiammazione in risposta all'esposizione. Questa tendenza della pelle a reagire in modo eccessivo all'ambiente può essere ereditaria, pertanto la rosacea può colpire più membri di una famiglia. In passato, la rosacea veniva attribuita al batterio Helicobacter pylori, responsabile dell'ulcera peptica. Tuttavia, questo batterio non è stato identificato in tutte le persone che hanno la rosacea e la rosacea non sempre si sviluppa nelle persone colpite da questa infezione batterica.

 

Trattamento

  • Evitare alcol, bevande calde, cibi piccanti o altri fattori che determinano l'arrossamento del viso.
  • Applicare ogni giorno una protezione solare.
  • Evitare temperature estreme.
  • Lavare il viso con acqua tiepida, non calda.
  • Applicare una lozione o crema antibiotica (trattamenti topici applicati alla pelle) che possono essere prescritte dal medico oppure assumere antibiotici orali che il medico potrebbe prescrivere per gli sfoghi simili all'acne.
  • In caso di ansia o depressione associata alla rosacea, è opportuno cercare assistenza psichiatrica.

 

Per i pazienti con teleangiectasia, i dermatologi possono prescrivere trattamenti specializzati, compresa la terapia laser o con luce pulsata. Il rinofima può essere trattato con la chirurgia o il laser.

Pidocchi del capello

Pidocchi del capello

I pidocchi del capello sono minuscoli insetti che infestano i capelli o la testa, nonché le ciglia e le sopracciglia. Le minuscole uova di pidocchio, chiamate lendini, sono saldamente attaccate ai singoli capelli e vivono vicino al cuoio capelluto e sono quindi difficilmente visibili. I pidocchi si diffondono facilmente, in particolare fra i bambini in età scolare. I pidocchi non saltano né volano, ma si diffondono mediante il contatto diretto da testa a testa, con la condivisione dei capi di abbigliamento, come ad esempio cappelli o lenzuola, nonché la condivisione di pettini o spazzole con qualcuno che ha i pidocchi. Avere i pidocchi non significa praticare una scarsa igiene. I pidocchi del capello non portano malattie.

 

Segni e sintomi

  • Cuoio capelluto estremamente pruriginoso
  • Piccoli ponfi rossi sul cuoio capelluto o sul collo
  • Minuscole lendini bianche sui capelli vicino al cuoio capelluto che sono difficili da rimuovere
  • Sensazione di qualcosa che cammina sulla testa

I pidocchi sono maggiormente visibili alla luce e spostando i capelli per osservare il cuoio capelluto. Inoltre, sono più facilmente visibili vicino alle orecchie e alla base del collo.

 

Trattamento

Le lozioni e gli shampoo da banco che contengono piretrina o permetrina all'1% sono spesso trattamenti di prima scelta. Le istruzioni sulla confezione vanno seguite alla lettera. Questi prodotti possono continuare a uccidere i pidocchi per 2 settimane dopo il trattamento; molti medici raccomandano un secondo trattamento 7-9 giorni dopo il primo.

 

Gli effetti collaterali della permetrina possono comprendere bruciore, prurito, pelle arrossata o formicolio. Potrebbe essere necessaria la prescrizione di permetrina al 5%, lozione di malatione o lozione di alcol benzilico. I pidocchi stanno diventando resistenti alla permetrina, quindi potrebbe essere necessario usare altri farmaci.

 

Non esistono chiare evidenze scientifiche che dimostrano che i pidocchi possono essere soffocati con rimedi casalinghi come la maionese o l'olio di oliva, ma possono essere soffocati con il detergente Cetaphil. L'olio dell'albero del tè è un altro rimedio naturale utile. È molto importante rimuovere le lendini. Tale operazione può essere difficile in quanto sono fissate saldamente ai capelli. Presso le farmacie, sono disponibili speciali pettini per le lendini. Si deve effettuare una seconda pettinatura a distanza di 7-10 giorni dalla prima. Le lendini possono vivere per 2 settimane. Cappelli, sciarpe, cappotti e lenzuola devono essere lavati in acqua calda e asciugati in un'asciugatrice ad aria calda per almeno 20 minuti. Si devono lavare pettini e spazzole e passare l'aspirapolvere nella stanza della persona infetta.

 

Prevenzione

I bambini devono fare attenzione a non condividere cappelli, pettini o spazzole con altri. Le politiche riguardanti la frequenza scolastica dei bambini con pidocchi del capello variano da un istituto all'altro.

Dermatite atopica

Dermatite atopica

L’eczema è un disturbo cronico della pelle, definito anche dermatite.

Il tipo di eczema più comune è l’eczema atopico, che si manifesta con un’eruzione cutanea secca e pruriginosa.

L’eczema atopico inizia generalmente in età neonatale o infantile ma spesso si risolve con la crescita del bambino. Può comparire occasionalmente anche negli adulti. L’eczema non è pericoloso né contagioso ma può causare disagio e sofferenza, tra cui stress sociale per i bambini e difficoltà sul lavoro per gli adulti.

 

Cause

L’eczema atopico è una malattia del sistema immunitario, la cui causa esatta è sconosciuta. È probabile che sia ereditario ed è associato ad allergie e asma. Le crisi, o riacutizzazioni, sono spesso causate da fattori ambientali come determinati tessuti, sostanze chimiche, profumi, animali domestici, polvere, fumo, determinati cibi o stress.

 

Sintomi

I sintomi includono in genere un’eruzione cutanea estremamente pruriginosa che causa arrossamento, gonfiore e che si squama, brucia o forma piccole vesciche. Se si sviluppano piccole vesciche, esse possono trasudare e formare una crosta. L’eczema in genere scompare per poi ripresentarsi di nuovo (riacutizzazioni). Un attacco può iniziare con un forte prurito che causa un’eruzione cutanea, che a sua volta peggiora il prurito. Con il tempo, la cute può ispessirsi causando prurito costante.

 

Trattamento

Per l’eczema non esistono cure né un singolo trattamento, ma Lei e il Suo medico potrete collaborare per gestirlo, per Lei o Suo/a figlio/a. L’eczema può essere stressante per le famiglie a causa del disagio che l’aspetto dell’eruzione cutanea causa al/alla bambino/a. Gli obiettivi del trattamento sono la prevenzione degli attacchi e, quando questi si verificano, la prevenzione dell’infezione. Il trattamento implica evitare, per quanto possibile, i fattori ambientali scatenanti, avere un’adeguata cura della pelle e utilizzare i farmaci.

  • Il pilastro del trattamento è rappresentato dalle creme idratanti, anche nei periodi che intercorrono fra gli attacchi.
  • Applicare uno strato spesso di lozione o crema (come la vaselina) sulla pelle umida.
  • Evitare il sapone; utilizzare invece un sostituto del sapone.
  • Fare bagni o docce tiepidi.
  • Evitare i tessuti grezzi e ruvidi come la lana.
  • Evitare l’aria fredda e secca.
  • I corticosteroidi possono essere applicati sulla pelle sotto forma di crema o unguento. Talvolta per gli attacchi gravi vengono somministrati sotto forma di iniezione o compressa, ma possono verificarsi attacchi causati dall'effetto di rimbalzo quando se ne interrompe l'assunzione. Gli steroidi possono avere effetti collaterali significativi.
  • Gli immunomodulatori topici sono farmaci che possono essere utilizzati in bambini di età superiore a 2 anni. Vengono applicati sulla pelle e aiutano a controllare l’infiammazione e a ridurre le reazioni del sistema immunitario. Hanno meno effetti collaterali rispetto agli steroidi. Poiché sono farmaci più nuovi, i rischi a lungo termine, come il rischio di cancro cutaneo, sono sconosciuti. In genere, è opportuno consultare uno specialista.
  • Per ridurre le reazioni allergiche e soprattutto per alleviare il prurito durante il sonno, vengono impiegati gli antistaminici.
  • Nei casi gravi possono essere utilizzati gli immunosoppressori, somministrati per periodi brevi a causa dei gravi effetti collaterali.
  • Per i bambini al di sopra dei 12 anni di età può essere usata la fototerapia a raggi UV da sola o associata al farmaco psoralene.

 

In caso di infezione della pelle, è necessario somministrare gli antibiotici.

Malattie sessualmente trasmissibili

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), dette anche malattie veneree, sono un gruppo di patologie infettive che si trasmettono mediante il rapporto sessuale sia etero che omosessuale.

 

Il termine “venereo” infatti si riferisce a Venere, la dea dell’amore.

Tra queste ricordiamo i Condilomi, la Sifilide, l’HIV, la Gonorrea, la Chlamydia, il Tricomonas, l’HIV, l’Herpes Virus, la Candida.

 

La prevenzione e l’informazione costituiscono la prima arma contro tali patologie.

Condilomi

Condilomi

Sono forse la più frequente MST e sono causati dal Papillomavirus umano (HPV), responsabile anche delle verruche volgari che colpiscono frequentemente mani e piedi. La principale, ma non unica, via di contagio per i condilomi è quella sessuale.

 

I condilomi si presentano come delle piccole escrescenze che in alcuni casi assumono il caratteristico aspetto a “creste di gallo” e possono localizzarsi a livello dell’area genitale, dell’ano e del cavo orale.

Una volta effettuata la diagnosi è necessario procedere con il trattamento di rimozione dei condilomi che puo’ essere effettuato presso l’ambulatorio medico mediante crioterapia con azoto liquido, Diatermocoagulazione o laser. In alternativa il medico valuterà l’eventualità di prescrivere farmaci domiciliari come ad esempio l’imiquimod.

 

Se si è contratta l’infezione mediante un rapporto occasionale non protetto sarà di fondamentale importanza effettuare uno screening volto ad escludere la presenza di concomitanti MST.

Di fondamentale importanza è la prevenzione in caso di rapporti occasionali, sia etero che omosessuali, anche relativamente ai rapporti orali.

Candida

Le infezioni da Candida sono provocate da un lievito, Candida Albicans, che fa parte della normale flora microbica cutanea. Tuttavia in particolari condizioni quali immunodepressione, diabete, gravidanza, sudore, umidità, sovrappeso, etc) esso può comportarsi come un patogeno e dar luogo a manifestazioni cliniche sia a livello dell’area genitale che a livello di particolari sedi sottoposte ad umidità maggiore quali le pieghe sottomammarie.

 

Le condizioni per cui possono comparire le manifestazioni da Candida sono pertanto molteplici e il rapporto sessuale con un individuo affetto è solo una delle cause della patologia.

 

Date le numerose manifestazioni cliniche che tale lievito può comportare è bene consultare sempre un dermatologo che sia in grado di effettuare una diagnosi differenziale tra Candida e altre patologie non infettive interessanti l’area genitale come ad esempio la dermatite seborroica, la psoriasi, l’eritema fisso da farmaci.

Veicolazione transdermica - Eporex

Veicolazione Transdermica - Eporex

La Mesoterapia è stata ideata intorno al 1950 e consiste nel trattare alcune condizioni patologiche mediante l’iniezione di piccole quantità di medicinale direttamente nell’area da trattare.

Attualmente la mesoterapia viene impiegata in tutto il mondo sia per trattare condizioni mediche sia in campo estetico, per ringiovanimento della cute, per la gestione degli accumuli adiposi, della cellulite e delle smagliature.

 

EPOREX è uno strumento in grado di realizzare tali trattamenti mesoterapici senza aghi, con notevole confort per il paziente.

 

Il sistema Eporex è infatti in grado di effettuare una veicolazione transdermica di principi attivi impiegando una corrente galvanica a basso livello di energia con onde elasto-modulate in grado di incrementare la penetrazione cutanea. Tale energia crea ioni, cioè molecole di sostanze attive, caricate elettricamente che vengono spinte in profondita’ nella cute mediante l’utilizzo di idonei manipoli, senza danneggiare il tessuto cutaneo.

 

Le applicazioni in campo estetico sono molteplici: ringiovanimento del viso, esfoliazione, pulizia e tonificazione, rassodamento del seno, adipe, cellulite, smagliature, macchie del volto, melasma, alopecia.

STUDIO DERMATOLOGICO ASSOCIATO MARIDERMA | 62, Via Labicana - 00184 Roma (RM) - Italia | P.I. 11157731008 | Tel. +39 06 83395778 | studiomariderma@gmail.com | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite Easy